martedì 15 giugno 2010

i Segreti della Mente Milionaria; T. Harv Eker

Ciao a tutti,

tra i tanti libri di crescita finanziaria che ho letto, i Segreti della Mente Milionaria di T. Harv Eker e Padre Ricco Padre Povero di Robert T. Kiosaky, sono i più importanti da leggere è studiare per chi vuol raggiungere l’indipendenza finanziaria.

Se avete fatto di tutto per migliorare il vostro benessere finanziario comprando libri, videocorsi ebook e altro e non vedete risultati concreti nella vostra vita, vi consiglio di leggere i Segreti della Mente Milionaria.

Come sostiene T. Harv Eker, se il vostro “modello finanziario” subcosciente non è “orientato” al successo, non c’è niente di quello che imparerete, saprete o fate, che possa fare realmente la differenza.

E’ inutile continuare a spendere una valanga di soldi se non si orienta il modello finanziario al successo.

I vari condizionamenti e influenze ricevute nell’infanzia forgiano il nostro modello finanziario e generarono pensieri e abitudini di auto sconfitta.

La cosa importante di questo libro e che non riguarda l’apprendimento, quanto piuttosto il “disapprendimento”!

E’ importante iniziare a essere consapevoli come il vostro vecchio modo di pensare e agire vi abbia portato nel punto in cui vi trovate ora.

Com’è il vostro modello finanziario?

Scopritelo leggendo i Segreti della Mente Milionaria, e se applicate i principi del libro potete cambiare radicalmente il vostro modo di pensare e cambiare la vostra esistenza.

venerdì 4 giugno 2010

Alimentazione e gruppo sanguigno; Peter J. D’adamo

Forse non tutti sono consapevoli quanto sia importante il rapporto tra alimentazione e guppo sanguigno.

Noi siamo non solo quello che pensiamo ma anche quello che mangiamo, la salute fisica non è scollegata dal benessere mentale e viceversa, infatti, mangiare alimenti non affini al nostro organismo, che ci tolgono energia, è dannoso al nostro stato di benessere.

Hai mai sentito parlare del metodo di alimentazione basato sul gruppo sanguigno?

Io l’ho scoperto leggendo il libro L’alimentazione su misura di Peter J. D'adamo.

Come sostiene il Dottor Peter J. D’adamo nel libro, il gruppo sanguigno è la chiave che schiude la porta sui misteri della salute, della malattia, della longevità, della vitalità fisica ed emozionale. Esso influenza la nostra suscettibilità nei confronti delle malattie, le scelte alimentari e il tipo di attività fisica che dovrebbe essere praticata.

Leggendo questo libro imparerete le correlazioni che esistono tra gruppi sanguigni, dieta e stile di vita. Ciò vi consentirà di fare delle scelte che vi aiuteranno a vivere meglio.

Imparerete a individuare i cibi che sono dannosi alla vostra salute, che contribuiscono a farvi ingrassare e che vi espongono al rischio di sviluppare malattie croniche.

Il sangue non si limita a fornire al nostro organismo le sostanze nutritive di cui si ha bisogno per funzionare a dovere, ma è anche un mezzo per ottenere una salute migliore.

giovedì 3 giugno 2010

Ascolta la tua voce interiore

Ciao a tutti, vorrei condividere con voi questo pensiero.

Nei momenti vitali, quando dobbiamo fare delle scelte per noi importanti, ci sentiamo soli e molto indecisi. Capita a tutti noi nella vita di incontrare delle crisi, quando ci troviamo ad affrontare una possibile separazione, o quando ci troviamo in situazioni di svolta nella vita o nel lavoro.

Allora in questi momenti arrivano i consigli o le opinioni, dette magari in buona fede. Ma niente può sostituire l’unico parere che conta, in questi casi la cosa più importante è ascoltare la nostra voce interiore. I consigli che arrivano dagli altri non possono funzionare, perché gli altri non conoscono quello che vogliamo veramente, non sanno ciò che più conta per noi.

La verità e che la scelta migliore in una situazione difficile è spesso nascosta, è necessario costruirla, e combattere per farlo.

Occorre prendersi il tempo per realizzare il proprio scopo, e se ci si sente sotto pressione defilarsi. Nelle nostre scelte non dovremmo mai cedere di fronte al bisogno di decidere in fretta, perché qualcuno ci spinge a farlo.

Quando percepiamo che una scelta è sbagliata, proviamo una sensazione di disagio allora vuol dire che non è funzionale per noi, per raggiungere il nostro scopo, dovremmo prendere un attimo di riflessione e analizzare meglio le conseguenze della decisione con la vista interiore.

E’ solo quando ci sentiamo pronti, quando avvertiamo una sensazione di benessere sulla scelta che facciamo, che dovremmo con determinazione portarla a conclusione.

lunedì 31 maggio 2010

Io scelgo Te

Desidero diffondere questo stupendo pensiero di Maurizio Fiammetta

Io scelgo Te, Signore della Vita,
qualunque nome o non nome tu abbia.

Io scelgo Te, Signore dell’Amore,
perché non conosco Uomini di ogni cultura, religione, credo,
che non ne chieda un po’.

Io scelgo te Signore della Pace,
perché la Pace, che non è assenza di guerra,
è la Via che decido di seguire.

Io scelgo Te, Signore della Gioia,
perché ciò che mi innalza sul Sentiero dell’Evoluzione,
è la Libertà di poter essere sempre me stesso, anziché sempre lo stesso.

Io scelgo Te, Signore del Silenzio,
perché il tuo Messaggio di Vita grida così forte…
da poter essere ascoltato solo tacendo.

Io scelgo Te, Signore del Vento,
perché con la tua non Forza, spazzi via i proclami, gli ultimatum, le guerre sante
e mi fai volare sulle alte Vette della Conoscenza di me stesso.

Io scelgo Te, Signore della Terra,
perché i tuoi piedi l’hanno calpestata lasciando orme profonde…
come quelle dei bambini.

Io scelgo Te, Signore dei Mari,
perché solcando le rotte dei viaggi in questa vita,
mi posso immergere nell’Oceano del tuo affetto di Padre e di Madre.

Io scelgo Te, Signore del PerDono,
perché essendo Dono Per noi stessi e gli altri,
possiamo riscoprire che siamo tutti una sola cosa…
se scegliamo Te.

Io scelgo Te e sceglierò ancora ed ancora Te,
Signore della Vita, dell’Amore, della Pace, della Gioia, del Silenzio,
del Vento, della Terra, dei Mari e del PerDono,
ogni qual volta mi giungerà notizia di un attentato,
di una guerra, di una violenza agli uomini ed alla Natura.

Io scelgo Te, Signore perché il più grande Dono che ho ricevuto,
è stato quello di poter scegliere.

mercoledì 12 maggio 2010

Scopri come migliorare la tua vita e il mondo

Ciao a tutti,

ho aderito ad una fantastica iniziativa che permette di migliorare la nostra vita e il mondo.

Attraverso la partecipazione a questo programma è possibile realizzare entrate automatiche di denaro, contribuire a migliorare la vita delle persone, attingere al meglio dello sviluppo personale, spirituale e finanziario.

Questo grande progetto umanitario permette di aiutare economicamente sia le persone più bisognose, che noi stessi.

Far parte di Entusiasmo World aiuta a raggiungere la prosperità, nel senso più ampio del termine, attraverso la partecipazione ad un percorso di crescita personale, spirituale e finanziaria, e attraverso l’aiuto umanitario.

La membership di Entusiasmo World contiene tra i migliori video corsi, audio e ebook creati da trainer e coach di successo, come Maurizio Fiammetta.

Ho aderito all’iniziativa perché desideravo aiutare i più bisognosi, e utilizzare un sistema etico per creare delle rendite automatiche, e ho scoperto un sitema di affiliazione diverso dagli altri, l'Affiliate Viral Marketing.

Con il programma Affiliate Viral Marketing, guadagni sia sulle adesioni dirette, sia su quelle indirette dei tuoi affiliati.

Sono felice di avere trovato un sistema valido per contribuire attivamente ad aiutare l’umanità, e soprattutto i bambini meno fortunati.

Grazie alla tua partecipazione all’Entusiasmo World Training contribuirai a dare ogni mese:

Un paio di occhiali da vista ad un
bambino
Un Trattamento per la cura della
Oncocercosi per un bambino

oppure

Una operazione chirurgica di trichiasi

Pomata antibiotica
Vitamina A

ED APPENA AVRAI COINVOLTO ALMENO TRE PERSONE

Potremo acquistare gli occhiali da vista per DUE bambini
Microcredito: 10 polli

oppure

Acquisto di un set chirurgico

...e se la tua struttura diventa anche solo un po' più grande contribuirai a:

Formazione di un operatore di
comunità
Microcredito: 1 Mucca
Una Operazione di cataratta per un
bambino
Prevenzione e cura della cecità fluviale
Programma di formazione per oculisti locali

Aderire a Entusiasmo World è qualcosa che va oltre la sola offerta formativa e l'opportunità di crearsi una rendita automatica, significa migliorare la vita del pianeta e del nostro prossimo.

Se vuoi saperne di più vai a conoscere qui il programma.

giovedì 6 maggio 2010

Cambiare la vita

Se la vita che fate non vi piace, se desiderate dare una svolta alla vostra esistenza, cambiatela.

Il nostro paese è formato da una popolazione che lavora più di quaranta ore alla settimana, un record assoluto in Europa, ma è anche la terra dell’infelicità. Molti Italiani non sono soddisfatti della propria vita, la gente è stanca perché lavora troppo e fa un lavoro che non gli piace, ma non cambia.

Non sono in molti ad avere il coraggio di cambiare, ha lasciare un posto da dipendente anche se insoddisfatti.

Io personalmente ho trovato questo coraggio e dopo anni di lavoro dipendente, insoddisfatto ho deciso che era il momento di cambiare e ho abbandonato il cosiddetto posto fisso, mettendomi in gioco. So cosa vuol dire fare delle scelte così importanti soprattutto quando hai famiglia è un Mutuo da pagare.

Credo che l’aspetto fondamentale in questi casi sia psicologico, quando non si riesce a trovare la propria strada, e non si dà spazio alla propria creatività e hai propri talenti si diventa inquieti.

Allora bisogna fermarsi per ascoltarsi, ripartire dal proprio talento, che non è quello che riesci a fare bene, ma può anche essere una’abilità accesa da una grande passione.

Insomma si riesce a fare meglio quello che ami, infatti, l’amore per quello che si fa aiuta moltissimo.

Bisogna capire che cosa è davvero rilevante per noi, e importante guardare oltre e mettersi in gioco, perché cambiare è bello.

http://gioiaefelicita.blogspot.com



mercoledì 28 aprile 2010

Riflessioni sul pensiero positivo - auto motivarsi al successo

Spesso accadono le cose che avevamo pensato ci potessero accadere: se abbiamo l’idea di non riuscire in una determinata cosa, facilmente non riusciremo, e così al contrario se abbiamo l’idea di farcela, avremo molte possibilità di riuscirci. Questo non solo in relazione alla nostra capacità di valutazione, ma anche perché in qualche modo ci auto motiviamo al successo o all’insuccesso.

La mattina, appena svegli o subito dopo, si e ancora fra il mondo del sonno in cui prevale l’irrazionale e il mondo cosciente del razionale. Tutti sappiamo dell’angoscia mattutina che ci assale di fronte all’idea di una giornata lunga e faticosa e dello sforzo di cominciare a muovere il cervello nel tentativo di organizzare e pianificare la battaglia quotidiana.

Le radici dell’ottimismo sono proprio nella capacità di cominciare bene ogni giornata: se si comincia all’attacco, si è già a metà strada.
Occorre imparare a superare di slancio i momenti di tristezza e la sensazione di incapacità che in queste prime ore possono comparire: se ci si sofferma a riflettervi so sopra, difficilmente si riuscirà a riprendere adeguatamente l’energia necessaria al compito.

Un atteggiamento mentale positivo è l’espressione di un pensiero positivo. Il pensiero è dunque, ciò che determina quello che siamo e come appariremo. Se i nostri pensieri sono tristi, avremo un atteggiamento negativo verso la vita e lo comunicheremo al di là di ogni nostra volontà. Così, se abbiamo dei pensieri allegri, dimostreremo benessere.
Allo stesso modo ogni altro aspetto dei nostri pensieri ha un equivalente in ciò che siamo, dimostriamo di essere. Siamo dunque l’espressione di quello che passa per la nostra testa, ma soprattutto di quello che tende ad annidarsi stabilmente.

Se non abbiamo costituzionalmente la capacità di vedere positivo e di comunicare questa visione, come possiamo fare? Se veramente siamo costantemente pessimisti, non avremo deciso di intraprendere la strada in salita che si presenta a chi desidera diventare una persona di successo. Questa scelta, infatti, implica la necessità di avere dentro un pensiero positivo, orientato verso un futuro migliore, anche senza esserne coscienti.

Prendiamo in considerazione quelle persone le cui idee non rosee nei confronti del futuro sono determinate da un’eccessiva prudenza, appresa come metodo saggio di stare nel mondo: in questi casi avendo deciso di intraprendere una libera professione, quindi una strada di crescita, non si potrà non constatare che quell’utilità che si riconosceva alla propria prudenza nel non esagerare nel farsi prendere da ottimismo è in disaccordo con gli obiettivi di vita.
Queste persone, pur vitali, evidentemente controllano in modo eccessivo le energie istintive e per bloccarne le valenze rischiose, ne imbrigliano anche quelle positive. Dovranno perciò imparare a far scorrere l’energia controllarla mentre la utilizzano. Dovranno rinunciare a farsi rassicurare, a chiedere consiglio.
Del resto per chi ha scelto un
percorso di successo, l’unica esperienza che conta è la propria e va fatta da soli, così da poterne riconoscere con certezza la paternità.

Se riconosciamo dentro di noi questo desiderio di essere positivi come necessità imperante, abbiamo tutte le possibilità di modificare ciò che nel mondo ci impedisce di esserlo, ciò che nel mondo ci impedisce di affermarci e di sfondare. Dobbiamo con tutte le nostre forze togliere di mezzo ciò che sulla nostra strada si frappone all’essere ottimisti. Credere in noi stessi è già essere ottimisti, e tentare e ritentare nella convinzione che alla fine riusciremo è già un’espressione di pensiero positivo che potrà coinvolgere chi ci è accanto. Forse all’inizio potranno prenderci per sognatori, ma la costanza e la pervicacia, usate con intelligenza, faranno modificare l’opinione di chi osserva.

Chi vuole diventare qualcosa e ci crede, a qualcosa di positivo arriva sempre. Non riescono quelli che lungo la strada sono stati sopraffatti dalla stanchezza e hanno ritenuto più comodo fermarsi: del resto è bene sapere fin dall’inizio che rimanere in gara, raggiungere nella vita obiettivi e soddisfazioni, non è comodo ne è privo di sacrifici. Ma se si resta in gara si arriva sempre, a dispetto della sfortuna.

Dal punto di vista statistico – matematico la fortuna, è anche la sfortuna, non esistono. Nel singolo caso è vero è che si può incappare in una serie di eventi sfavorevoli, ma poi questa serie termina. Se non succede, e le contingenze negative tendono a non esaurirsi, sarà ragionevole cominciare a pensare che con grande probabilità ce le siamo anche un po’ volute noi: se siamo in grado di riconoscere questo dobbiamo quindi trovare la soluzione perché non si ripetano.
Se riteniamo invece che la sfortuna esista, dovremo pensare che comunque può essere forzata tentando e ritentando, correggendo gli errori che man mano emergono, per girarla a nostro favore.

http://gioiaefelicita.blogspot.com