giovedì 11 marzo 2010

Battere la crisi economica

Penso che la maggior parte delle persone sia consapevole che in questo momento, in Italia e nel mondo, c'è crisi economica. Noi possiamo avere un atteggiamento diverso, possiamo reagire positivamente e vedere questa crisi come un’opportunità di crescita, possiamo reagire o farci prendere dal panico. Una cosa prioritaria è che quando c’è crisi economica bisogna imparare a risparmiare.

Significativa infatti la citazione che dice “il miglior guadagno è il risparmio”.

Anzi, più che a risparmiare, e necessario conoscere come far valere di più i nostri soldi, a cominciare dalla gestione domestica. Quando si vive una situazione di recessione economica, non bisogna lasciarsi abbattere e bisogna sforzarsi di riconsiderare la situazione con nuove armi e nuove strategie.

Alberto Barbieri, esperto di economia, a scritto l'e-book battere la crisi per aiutarti a ottimizzare i consumi domestici e dare più valore ai tuoi soldi. Nel libro ci sono tanti consigli utili per imparare a gestire le spese: le bollette, la casa, la scuola, l’automobile, e perché no, ciò che facciamo nel tempo libero.

Battere la Crisi è un manuale di suggerimenti pratici in cui ognuno potrà scoprire spunti per risolvere i propri problemi.

Alberto Barbieri ha condensato tutta la sua esperienza in questo utile ebook

Tesori di saggezza - vivere l'oggi

Felice chi, e felice soltanto
Chi può chiamar sua l'ora che volge:
chi con fermezza può dire:
"Che m'importa il domani, se ho vissuto l'oggi?"
***
Orazio
***
SALUTO ALL'ALBA
Guarda il giorno che nasce
Poiche è la vita, la vera vita della vita.
Nel suo breve corso
Posano tutte le ricchezze della sua esistenza:
La gioia della crescita
La gloria dell'azione
Lo splendore del compimento,
Poichè ieri non è che un sogno,
E il domani soltanto una visione,
Ma l'oggi vissuto bene rende
Ogni giorno trascorso un sogno di felicità.
E ogni domani una visione di speranza.
Guarda perciò attentamente il giorno che nasce!
Questo è il saluto all'alba
***
Kalidasa
***
Il nostro compito principale non è di vedere quel che si
profila indistinto al lontano orizzonte, ma quel che
abbiamo a portata di mano
***
Thomas Carlyle
***

Pubblicazione articoli "Tesori di Saggezza"

Ciao a tutti, spero che sia cosa a voi gradita la scrittura di articoli denominati "Tesori di saggezza " dove pubblicherò citazioni e frasi importanti, per riflettere e meditare. Sono naturalmente gradite le vostre opinioni e considerazioni. Se avete citazioni, frasi importanti da divulgare, inviatemele che le pubblicherò sul blog.
Saluti Pino B

mercoledì 10 marzo 2010

La liberazione della sofferenza; come diventare un Buddha in cinque settimane

Nel 2005 cominciai a conoscere il buddhismo. Ero inizialmente convinto che essere buddisti significava radersi i capelli a zero, vestirsi tutti allo stesso modo, rinunciare ai desideri terreni e isolarsi dal mondo.
Iniziai a conoscere il buddhismo grazie a un mio caro amico, Marco, che dopo innumerevoli tentativi mi convinse a partecipare ad una riunione buddhista.

Ho iniziato a capire che il buddhismo era diverso da quello che pensavo.
Ho imparato che seguendo
l’insegnamento originale del Buddha, era possibile vivere con gioia e amore la propria vita.

Scopo ultimo dell’insegnamento di Siddartha Gautama Sakyamuni detto il
Buddha(l’illuminato) è infatti lo stato di buddhità,: uno stato di felicità assoluta indipendente dalle circostanze esterne.

Chiunque può realizzare questo
stato di buddhità.
Il
Buddha l'ha esposto nel suo insegnamento che è stato riportato nella tradizione, ma in modo complicato.

Nel libro
Come diventare un Buddha in cinque settimane, di Giulio Cesare Giacobbe, e possibile conoscere il metodo psicologico insegnato originalmente dal Buddha.
L’insegnamento del
Buddha ebbe come scopo la liberazione della sofferenza. Ovviamente non si tratta della sofferenza fisica ma della sofferenza psichica.

Cosa produce sofferenza?
Questa è la domanda che si è posto il
Buddha.
La risposta è:
una visione errata della realtà.

Il
Buddha ha proposto una visione della realtà e un comportamento capace di darci serenità, pace, amore, gioia e felicità.
Il libro
Come diventare un Buddha in cinque settimane propone in maniera semplice e chiara il metodo psicologico insegnato originalmente dal Buddha.

martedì 9 marzo 2010

Meditazione bioenergetica; raggiungere il benessere fisico e mentale

Sapreste definire esattamente che cos’è il pensiero?

Se ricorrete al vocabolario potete trovare: “pensare... atto e facoltà di riflettere, immaginare, giudicare, supporre”. Definizione questa piuttosto limitante, dato che ognuno sa bene come il suo pensiero possa assumere sfaccettature e sfumature varie e diverse da farlo apparire come una facoltà divina o quasi…

Uscendo da queste considerazioni filosofiche, il
pensiero umano può anche essere circoscritto a un processo biochimico, che produce un’attività elettromagnetica. Secondo cosa e come pensiamo, queste reazioni si modificano e producono dei magnetismi diversi, chiaramente differenti tra loro.

Più esattamente sono stati definiti quattro livelli di attività del cervello; ossia quattro ritmi di onde cerebrali detti
Beta, Alpha, Teta e Delta.
Una persona quando si trova in stato Beta è perfettamente presente e sveglia: il suo pensiero e improntato alla razionalità e alla logica, questo livello produce spesso tensione.
Quando si trova invece negli altri tre stati mentali una persona è rilassata sia fisicamente che mentalmente .

E’ possibile raggiungere questo stato di
benessere fisico e mentale attraverso la meditazione.
Nell'
e-ebook meditazione bioenergetica si impara a controllare questo stato mentale, che permette di migliorare notevolmente il modo di vedere le cose e di vivere con più serenità ed entusiasmo.
Le cose che puoi imparare, attraverso l’applicazione delle informazioni presenti su
meditazione bioenergetica, sono :

Come conoscere e liberare la tua vera essenza.
Come gestire al meglio le tue energie.
Come migliorare decisamente lo stato di salute.
Come sciogliere le tue paure, i tuoi blocchi emotivi.
Come trasformare le tue debolezze in punti di forza.
Come utilizzare le tue risorse per realizzare tutto quello che desideri.
Come realizzare i tuoi progetti, i sogni che hai lasciato nel cassetto…

sabato 6 marzo 2010

Che cosa significa essere giovani?

La gioventù non è un periodo della vita, è uno stato d’animo; non è una questione di guance rosse, labbra rosse e ginocchia agili; è un fatto di volontà, forza di fantasia, vigore di emozioni, è la freschezza delle sorgenti profonde della vita.

Gioventù significa istintivo dominio del coraggio sulla paura, del desiderio di avventura sull’amore per gli agi. E spesso se ne trova di più in un uomo di sessanta anni che in un giovane di venti.

Nessuno invecchia perché semplicemente gli anni passano. S'invecchia quando si tradiscono i propri ideali.
Gli anni possono far venire le rughe alla pelle, ma la rinuncia agli entusiasmi riempie di rughe l’anima.

Le preoccupazioni, la paura, la sfiducia in se stessi fanno mancare il cuore e piombare lo spirito nella polvere.
A sessanta anni o a sedici, c’è sempre nel cuore di ogni essere umano il desiderio di essere meravigliati, l’immancabile infantile curiosità di sapere cosa succederà ancora, la gioia di
partecipare al grande gioco della vita.

Al centro del nostro cuore c’è una stazione del telegrafo senza fili:
finché riceverà messaggi di bellezza, speranza, gioia, coraggio e forza dalle persone e dall’infinito,
resterete giovani.

Quando le antenne riceventi sono abbassate. Il vostro spirito è coperto dalla neve del cinismo e dal ghiaccio del pessimismo, allora siete vecchi, anche a venti anni; ma finché le vostre antenne saranno alzate, per captare le onde dell’ottimismo c’è speranza che possiate morire giovani a cento anni. www.gioiaefelicita.blogspot.com/

giovedì 4 marzo 2010

Chi ha spostato il mio formaggio? Come affrontare il cambiamento

Chi ha spostato il mio formaggio, lo straordinario libro scritto da Spencer Johnson, illumina chi lo legge su come affrontare i cambiamenti che tutti noi abbiamo nella vita, di lavoro, relazionali ecc.
Nelle pagine iniziali
Ken Blanchard che vi ho presentato precedentemente, autore del libro ben fatto, fa una breve descrizione della storia di chi ha spostato il mio formaggio.

Il libro racconta i cambiamenti che avvengono all’interno di un labirinto in cui quattro singolari personaggi, che rappresentano metaforicamente tutto ciò che desideriamo possedere nella vita, sia esso un lavoro o una relazione personale, una casa più grande, la salute, la libertà, la pace spirituale ecc.

Ognuno di noi ha una propria concezione della natura del
formaggio, ma tutti siamo convinti che abbia il potere di procurarci felicità.
Quando riusciamo a ottenerlo, spesso ne diventiamo fortemente dipendenti, e quando lo perdiamo o ci viene sottratto ne rimaniamo sconvolti.

Il labirinto della storia rappresenta il luogo in cui passiamo il nostro tempo alla ricerca dell’oggetto del nostro desiderio. Può essere l’organizzazione in cui lavoriamo, la comunità in cui viviamo o anche le relazioni interpersonali che abbiamo sviluppato nel corso della nostra esistenza.

Questa splendida parabola rivela
una profonda verità sul cambiamento.